Sia Eli, per prima, che poi Ceci hanno ben pensato di "presentarsi" nelle loro nuove vesti di co-amministratrici, così ho appurato che sarebbe stata una buona cosa se l'avessi fatto anche io.
Confesso che ci ho pensato bene prima di aprire questa pagina ed iniziare a scrivervi. In parte perché non riuscivo a trovare il modo di inserire un nuovo post (no, ma io sono una ragazza sveglia, eh!), in parte perché non mi andava di lasciarvi con qualcosa di banale da leggere.
Ci conosciamo da un anno, mi conoscete, è inutile che faccia grandi discorsi...
Ciao a tutti! Sono Priscila, sono onorata di essere arrivata fino a qui!
Ringrazio tutti quelli che mi hanno votata da casa - ciao papi! - e volevo solo dire alla giuria che loro dovrebbero scegliere me come nuova miss Italia perché sono una ragazza semplice, mi piacciono gli animali e sono bravissima con i bambini! ...Ah, e il mio più grande desiderio è la pace nel mondo!
Più che parole mie, stavolta, ho deciso di condividere con voi le parole di un'altra persona. Questa persona è Giorgio Gaber. Forse non tutti voi lo conoscono, ma se anche fosse così, questa è una buona (spero) occasione per iniziare a farsi un'idea su chi sia.
La canzone che mi farebbe piacere che ascoltaste non credo faccia decisamente parte di quelle a cui siete abituati, d'altronde anche io faccio un po' di fatica a seguire i brani dei cantautori.
Per facilitarvi(/ci) le cose, vi lascio, oltre al video, qualche frase.
Con questo è facile ricollegarsi al discorso che abbiamo affrontato all'assemblea di classe... Potremmo rifletterci, questa volta ognuno per conto proprio.
Dal canto mio, mi sento solo di dire che il bello di convivere in una classe è quello di stare a contatto con altre persone, anche diverse da noi, per il carattere, per le abitudini ma anche per l'età e per il ruolo.
Questo stare a contatto implica un confronto e necessita di rispetto. Rispetto tra di noi ma anche nei confronti delle altre figure che con noi interagiscono.
Non sono di certo la persona più indicata per fare ramanzine, di certo non ne voglio fare a nessuno se non a me stessa. Penso che un esame di coscienza sia sufficiente, insieme ad un pizzico di collaborazione e quel tanto di umiltà che basta per farci capire quanto grandi siamo in relazione a tutto ciò che ci circonda.
La convivenza non è semplice, sono la prima a pensarlo. Solo... Facciamo del nostro meglio.
O almeno proviamoci.
That's all. (:
La canzone:
La canzone che mi farebbe piacere che ascoltaste non credo faccia decisamente parte di quelle a cui siete abituati, d'altronde anche io faccio un po' di fatica a seguire i brani dei cantautori.
Per facilitarvi(/ci) le cose, vi lascio, oltre al video, qualche frase.
Io sono sempre presente,son disposto a qualsiasi bassezza,per sentirmi importante.Devo fare presto.Esaltato da questa maniadi affermarmi ad ogni costo,mi inflaziono, mi svendo,io voglio essere il centro del mondo.
Io non rispetto nessunose mi serve posso anche far fintadi essere buono.Devo dominare,sono un essere senza ideali,assetato di potere,sono io che comando,io devo essere il centro del mondo.
Con questo è facile ricollegarsi al discorso che abbiamo affrontato all'assemblea di classe... Potremmo rifletterci, questa volta ognuno per conto proprio.
Dal canto mio, mi sento solo di dire che il bello di convivere in una classe è quello di stare a contatto con altre persone, anche diverse da noi, per il carattere, per le abitudini ma anche per l'età e per il ruolo.
Questo stare a contatto implica un confronto e necessita di rispetto. Rispetto tra di noi ma anche nei confronti delle altre figure che con noi interagiscono.
Non sono di certo la persona più indicata per fare ramanzine, di certo non ne voglio fare a nessuno se non a me stessa. Penso che un esame di coscienza sia sufficiente, insieme ad un pizzico di collaborazione e quel tanto di umiltà che basta per farci capire quanto grandi siamo in relazione a tutto ciò che ci circonda.
La convivenza non è semplice, sono la prima a pensarlo. Solo... Facciamo del nostro meglio.
O almeno proviamoci.
That's all. (:
La canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=LUlGAt0WJak
La parola io...questo dolce monosillabo innocenteè fatale che diventi dilagantenella logica del mondo occidentale,forse è l'ultimo peccato originale.Io.
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RispondiEliminaMiss Riggio, lei ha espresso in modo forbito ed elegante i concetti che tentai di esporre all'assemblea di classe.
RispondiEliminaRagazzi, Pri ha ragione su tutto (come sempre!).
Siamo una squadra, non dovremo mai dimenticarlo, MAI. Se noi per primi non rispettiamo gli altri, non possiamo pretendere nulla. Non possiamo arrabbiarci se vediamo la nostra 'libertà' ridotta e le possibilità di gite o riunioni istruttive revocate.
Dobbiamo collaborare, tra di noi e con chi ci guida. I professori non sono li solo per farci imparare a memoria le lezioni, ma anche per aiutarci a crescere. Mio padre mi dice sempre che la scuola è 'scuola di vita'. Io credo che abbia ragione; rifletteteci: quanto abbiamo appreso, tra i banchi delle classi? Cosa abbiamo imparato, fatto nostro? Quali concetti, quali idee abbiamo 'assimilato'?
Un clima sereno contribuisce senza dubbio alla felicità di ciascuno di noi. Senza individualismi e litigi ognugno di noi sarà più propenso a collaborare e tutti quanti potremo trascorrere un anno felici e volenterosi di scoprire cose nuove e fare nuove esperienze.
Gli anni che passeremo al liceo saranno i migliori della nostra vita. Chi non vorrebbe conservare un bel ricordo, nel tempo, che ci faccia sorridere anche tra venti, trenta o quarant'anni?
Ci vogliamo tutti bene, ragazzi. Abbiamo imparato a conoscerci, e abbiamo ancora tempo per diventare più uniti che mai.
FORZA!!!!
Ely
Forte! Non ho capito di cosa parliate, ma mi sembra giusto che ne parliate.
RispondiEliminaMolto anni Settanta.
Continuate.
Il professore
Pri, è fantastico!! TU sei fantasticaaa!! Continua così e diventerai qualcuno(Mai pensato a diventare Presidente del Consiglio??XD) Ti vogliamo bene!!
RispondiEliminaIn quanto donna credo che avrei tutti i mezzi per arrivarci fino alle "alte" cariche, dato che ultimamente non è troppo difficile accorparsi a quell'organo collegiale tanto bramato. (Termini a caso, eh.)
RispondiEliminaMa non rientra tra le mie aspirazioni. xD Vogliatemi bene anche solo se tento di cambiare le sorti della nostra classe, chissà che non possa aver bisogno di voti per una semplice candidatura come rappresentante, prima o poi. :p
arrivarci, virgola magari.*
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